C’è un accessorio che accomuna Jane Fonda in “Grace and Frankie” ad Anthony Hopkins in “Quel che resta del giorno”, Hugh Laurie di “Dr. House” al personaggio letterario di Sherlock Holmes, Napoleone Bonaparte a Winston Churchill: il bastone da passeggio.

Un dettaglio di stile, in grado di caratterizzare il personaggio, cadenzandone l’incedere, in sicurezza e con eleganza. 

Il bastone da passeggio è oggi dentro e fuori dai libri, storia o tv; molto più di un semplice appoggio e costituisce un accessorio da selezionare con cura ed attenzione.

Vediamo come individuare per sé o per i propri cari il bastone più adatto alle proprie esigenze:


  1. Bastone sì o no?

Prima di passare in rassegna le tipologie di bastone disponibili sul mercato, o di immaginare quale “outfit” coordinare con il proprio bastone, è importante assicurarsi, confrontandosi con uno specialista, che il bastone costituisca l’ausilio più idoneo alla nostra mobilità.

In particolar modo in caso di recupero post-operatorio o post-traumatico, è infatti fondamentale valutare se è sufficiente ed opportuno un supporto frontale o laterale, valutando l’opzione più adatta rispetto a stampelle, tripodi, quadripoli o deambulatori.

2.  Un supporto su misura

Un secondo fondamentale passaggio del processo di selezione è costituito dall’analisi delle caratteristiche fisiche del destinatario del bastone, considerando peso, altezza, sesso e corporatura. Perché il bastone possa offrire il giusto supporto è fondamentale misurare, tenendo il braccio lungo il fianco con naturalezza, la distanza tra il polso del suo utilizzatore ed il terreno e regolare, di conseguenza, l’altezza del bastone. Solo prestando attenzione ad un’opportuna regolazione dell’ausilio è possibile infatti ottenerne il massimo beneficio, prevenendo mal di schiena o posture scorrette.

3.  Il materiale

Meglio il classico bastone in legno di faggio o castagno o un più moderno bastone in carbonio o alluminio anodizzato? La scelta del materiale non pertiene solo all’estetica ma va attentamente valutata in relazione allo stile d’uso. Il carbonio e l’alluminio anodizzato, oltre a permettere una precisa e versatile regolazione dell’altezza, combinano le caratteristiche di resistenza e leggerezza. Quest’ultima eccezionale, nel caso del carbonio.

Carbonio ed alluminio costituiscono poi la soluzione da preferire nei casi in cui vi sia un importante spostamento di peso.

4. L’impugnatura

Ad ombrello, a T, anatomica aperta, anatomica chiusa o ergonomica. La scelta dell’impugnatura è un ulteriore passaggio di primaria importanza nella selezione del bastone più adatto alle proprie necessità. Nel selezionarla vanno considerate le specifiche esigenze di mobilità del destinatario, valutando ad esempio se il bastone ha semplice ruolo di appoggio o costituisce un supporto all’equilibrio in dinamica. Da prendere in esame è poi la frequenza d’uso, il carico di peso e conseguentemente l’ampiezza ed il grado di morbidezza da preferire per evitare l’insorgere di infiammazioni alla mano od al polso.

5. Il puntale

Regolando l’ampiezza del puntale è possibile incrementare la stabilità del bastone, facendo sì che rimanga in piedi anche quando non in uso e che offra un maggiore sostegno in camminata. Per facilitare ulteriormente i movimenti è possibile ricorrere ad un puntale oscillante, in grado di accompagnare in tutta stabilità ogni passo. Anche il puntale va quindi selezionato con cura, seppur con la riserva di poterlo sostituire con facilità qualora le esigenze del destinatario si modificassero nel corso del tempo.

6. Non un bastone qualsiasi

Superati tutti i passaggi precedenti, si arriva finalmente a dare sfogo alla propria personalità. Il bastone è un accessorio da raccordare con il proprio stile, coordinandolo ai propri abiti per fantasia od optando per una scelta decisa in termini di colore. 

La gamma di bastoni Brio di Mopedia by Moretti SpA propone, per la linea in alluminio anodizzato, sia bastoni con fantasia tartan, quadretti, a fantasia optical od a farfalle sia bastoni nei colori metallizzati del verde, rosso o nero.

7. Optional e caratteristiche che fanno la differenza

Anche un ausilio semplice come un bastone può essere caratterizzato da optional in grado di migliorarne il comfort e la sicurezza. Ad esempio è possibile prevede la presenza di una luce, fissa o intermittente e regolabile nell’inclinazione, all’interno dell’impugnatura o inserire una luce a led nel puntale. I bastoni possono poi essere corredati di allarme acustico, di un laccio per il polso od essere scelti in una versione richiudibile, da riporre facilmente in borsa quando non in uso.

Vuoi saperne di più?

Chiedi i bastoni della linea Brio di Mopedia by Moretti SpA nella tua ortopedia o sanitaria di fiducia.

 

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Moretti Service and Consulting è un’agenzia di comunicazione specializzata in ambito healthcare. MSC è un vero e proprio spin off aziendale, un comparto con competenze specialistiche in ambito comunicazione e marketing in grado di bilanciare le esigenze di distinzione ed innovazione che muovono la presentazione di ogni nuovo progetto con le normative e le codifiche che regolano la proposizione sul mercato di ausili e dispositivi medici.

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